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Alserio
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mwiaAlseriocite-ref-4[4] (mwjqAlseri in mwjgdialetto brianzolocite-ref-5[5], mwkwmwlaAFI: /alˈseri/) è un mwlgcomune italiano di mwlw1 419 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwnaprovincia di Como in mwnqLombardia. È situato a nord di mwngMilano sulle sponde dell'omonimo mwnwLago di Alserio ed è immerso nel mwoaParco regionale della Valle del Lambro. La località di Tassera del comune di Alserio è stata al centro insieme ad mwoqOrsenigo della mwogBattaglia di Carcano tra i Milanesi e l'mwowimperatore mwpaFederico Barbarossa; nella stessa località si trova Villa Cramer del XIX secolo.

Contents

Storia
Simboli
Note

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Origini del nome

Attestato anche con la dicitura mwqaConserio, Alserio deriva il proprio nome dal mwqqlatino ecclesiastico mwqgAlserium, probabilmente composto del termine mwqwserium (cioè: canale)cite-ref-06-6-0[6].

Storia

Nell'agosto mwsg1160 la località di Tassera vide lo svolgimento della mwswBattaglia di Carcano, che vide il comune di mwtaMilano e i suoi alleati contrapposti alle truppe imperiali del mwtqSacro Romano Impero di mwtgFederico Barbarossa.

Nel 1346 la località di Alserio, attestata con il nome di "Conserio", è elencata tra le comunità della mwuapieve di Incino incaricate della manutenzione della cosiddetta "strata de Niguarda"cite-ref-0-7-0[7].

Sempre inserito nella stessa pieve, fino al mwvgXVIII secolo Alserio fu oggetto di concessioni feudalicite-ref-0-7-1[7]. Nello specifico, nel mwww1441 la località e il resto della pieve diventò un feudo della famiglia Dal Verme, per concessione di mwxaFilippo Maria Visconticite-ref-0-7-2[7]. Due secoli dopo, Alserio passò dapprima ai Giussani, ai quali nel mwyq1656 era stato affidato il feudo di mwygLurago, e in seguito, nel mwyw1689 agli Imbonaticite-ref-0-7-3[7].

Nel mwaq1751 il territorio di Alserio è attestato come comprensivo dei cassinaggi di Galbera, Ginasca, Galbera (altro), “La Cà” e Tasseracite-ref-0-7-4[7].

Con un decreto di riorganizzazione amministrativa del mwbwRegno d'Italia napoleonico datato mwca1807, il comune di Alserio venne aggregato, assieme a quello di Parravicino, al comune di mwcqCarcanocite-ref-1-8-0[8]. La decisione fu tuttavia revocata dagli mwdgaustro-ungarici in seguito alla caduta di mwdwNapoleone e la conseguente istituzione della mweaprovincia di Como all'interno del mweqRegno lombardo-venetocite-ref-2-9-0[9].

In seguito, la storia di Alserio si intrecciò con mwfwle vicende nazionali italiane.cite-ref-10[10]

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 febbraio 2009.cite-ref-11[11]

«Stemma: di verde, alla banda di azzurro, accompagnata in capo dalla

ruota da mulino

di otto raggi e di otto pale, d'oro, forata del campo, ed in punta dai tre

plinti

d'argento, posti uno, due. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di verde.

Il verde del campo rappresenta il contesto naturale in cui sorge il paese. La ruota da mulino allude ai sette mulini presenti nel territorio comunale. La banda azzurra è simbolo della presenza del lago e dei numerosi corsi d'acqua da cui nasce il toponimo Alserio, derivante dalla parola mwjqsér, "ruscello". I plinti (o biglietti) d'argento simboleggiano l'esenzione dalle tasse, privilegio concesso dal duca di Milano Gian Galeazzo Visconti nel 1380.

Questo stemma sostituisce l'arma utilizzata dal Comune fino al 2009 in assenza di una concessione ufficiale.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa di San Clemente

La chiesa Parrocchiale di mwlaSan Clemente – santo patrono del comune che si celebra il 23 novembre – è consacrata come chiesa parrocchiale da mwlqSan Carlo Borromeo ed è datata 1580-1584cite-ref-12[12]; nel secolo successivo fu dotata di decorazioni e altari mwmgbarocchicite-ref-06-6-1[6].

La chiesa, secondo Francesco Bombognini e Carlo Redaellicite-ref-a-13-0[13] non manca di eleganza. L'edificio è segnalato come esistente dal mwpaXII secolocite-ref-14[14] e ospita il sepolcro del conte mwqqCarlo Imbonati, già feudatario d’Alserio che presenta un'iscrizione del P. Ferricite-ref-a-13-1[13].

Cappella di Santa Maria della Neve

Una cappella ottocentesca dedicata a Santa Maria della Neve si trova all'interno del complesso di Villa Tasseracite-ref-15[15]. A pianta circolare, la cappella è in stile mwtaneogoticocite-ref-3-16-0[16].

Architetture civili

Villa Cramer

Sul colle di Tessera si trova Villa Cramer o Villa Tassera, detta anche Villa Adelaide, è un edificio privato del mwvaXIX secolo di proprietà della famiglia Cramer. Il nome "Adelaide" rimanda ad Adelaide Giannini, che attorno alla metà dell'Ottocento ricevette in dono la villa dal marito Francesco Basevi, commerciante.cite-ref-3-16-1[16] La villa comprende la lussuosa abitazione costruita nel 1844-1845cite-ref-17[17], una dipendenza, la portineria, le scuderie (con pianta a ferro di cavallocite-ref-3-16-2[16]) e la Cappella di Santa Maria della Nevecite-ref-18[18]. Dotata di pianta ad "H",cite-ref-3-16-3[16] la villa è inserita in un mw0qgiardino all'inglese,cite-ref-19[19] tutelato dalla soprintendenzacite-ref-20[20]. I terreni dove si trova la villa appartenevano all’mw2gOspedale Maggiore di Milano, che li sfruttava per l'immagazzinamento di ghiaccio estratto dal lago;cite-ref-3-16-4[16] dopo essere passati nel 1654 alla famiglia Imbonati, furono acquistati nel 1844 dal barone Giuseppe Patroni, che fa costruire la villa all’architetto mw3wLuigi Chierichetti che rievoca semplificando una “Tudor home” del XVI-XVII secolo cite-ref-21[21] con decorazioni e arredo eclettici, neogotico, neoroccocò, neo barocchetto e stile arabizzantecite-ref-22[22].

Altro

Ad Alserio si trovano alcune cascine storiche, tra cui Cascina La Ca’, Cascina Galgiana, Cascina Ginasca e Cascina Belvederecite-ref-23[23].

Aree archeologiche

• Resti del forte medievale di Carcanomw8qcite-ref-06232222463-24-0[24]

Società

Evoluzione demografica

• 305 abitanti nel mw-g1751cite-ref-0-7-5[7]
• 355 abitanti nel mwaqa1771cite-ref-25[25]
• 400 abitanti nel mwaqy1799cite-ref-1-8-1[8]
• 380 abitanti nel mwaqw1805cite-ref-1-8-2[8]
• 343 abitanti prima dell'annessione a mwariCarcano nel mwarm1809cite-ref-1-8-3[8]
• 608 abitanti nel mwark1853cite-ref-2-9-1[9]

Abitanti censiticite-ref-26[26]

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwassmwaswmwas0Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwas4demo.istat.it, mwas8ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwatmmwatqmwatuClassificazione sismica (mwatymwatcXLS), su mwatgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwatwmwat0mwat4Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwat8mwauaPDF), in mwaueciterefmwauiLeggemwaum mwauq26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwauuAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwauy 151. mwaucURL consultato il 25 aprile 2012 mwaug(archiviato dall'mwaukurl originale il 1º gennaio 2017).
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cite-note-2121. Guida Rossa della Lombardia, Touring club italiano, Touring Editore, 1999, p. 290.
cite-note-2222. Villa Cramer sul sito lakecomo.it mwafimwafmhttp://www.lakecomo.it/territorio/luoghi_interesse/villa_cramer; Roberta Cordani, ‘’Dimore sull'acqua: ville e giardini in Lombardia’’, CELIP, 2005, p. 105; Simonetta Coppa, ‘’Storia della Brianza, Volume 4’’, Cattaneo, 2011, p. 296.
cite-note-2323. Comune di Alessio, PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO - DOCUMENTO UNICO LR. 12/2005 - LR. 4/2008 VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA Art. 4 LR. 12/2005 mwaf4https://www.hlservizicloud.it/pgt/sites/default/files/users/013006/PGT/PGT_Documenti_2009/ELENCO%20ELABORATI.pdf
cite-note-06232222463-2424. mwagimwagmBartolini,mwagq p. 161.
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cite-note-2626. Dati tratti da: mwahamwahemwahimwahmmwahqPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwahumwahyPDF), su mwahcebiblio.istat.it, mwahgISTAT. mwahkmwahomwahsmwahwPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwah0esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.

Bibliografia

• citerefborgheseAnnalisa Borghese, Alserio, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, pp. 71-72.
• citerefbartoliniFranco Bartolini, I segreti del Lago di Como e del suo territorio, Cermenate, New Press Edizioni, 2016 [2006].

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Alserio

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.alserio.co.it.
• citereflombardiabeniculturaliAlserio, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.